Articolo di Luca Berbeni curatore del Piemonte Share Festival.
http://www.toshare.it/ita/world-news/illusione-generativa-ad-aosta

I video:
The Plot – Ogino:Knauss > http://www.youtube.com/watch?v=xugIEbNX3vA
Giardini Neri – Otolab > http://www.youtube.com/watch?v=qSm6RizlRAs

ouverture | venerdì 2 maggio | al calar del sole
PIAZZA CHANOUX – AOSTA
(in caso di maltempo: sotto i portici, zona antistante ingresso municipio)
Giochi di New Media Art: quando gli sms scrivono la piazza
Installazione New Media Art | Riccardo Mantelli

venerdì 2 maggio | ore 22.00
PIAZZA CHANOUX – AOSTA passione generATTIVA
(in caso di maltempo: sotto i portici, zona antistante ingresso municipio)
Innamorati al cuore della città
Esploratori alla ricerca di nuovi spazi da destinare
all’Arte e alla Comunicazione
Desiderosi di proporre lo spazio pubblico in forma nuova
Ricercatori di nuovi linguaggi tra Tradizione e Tecnologia
Stimolatori e provocatori: condividere e convivere
l’esperienza con lo spettATTORE
Volontà di Metamorfosi. La città potenziale
Letture e azioni | Paola Corti, Stefania Tagliaferri,
Cristina Chiantaretto, Roberto Baffa e Gianni Catanese
Riccardo Mantelli | Installazione New Media Art e ambienti sonori
Intervengono nella creazione gli spettatori con i loro sms


Azioni concrete su Rumore bianco ¬ martedi 19 febbraio 2008 ore 21.00
# · via s. anselmo, 50-52
(arrivare puntuali il portone viene chiuso alle 21.20)

“La sensibilità è la facoltà che rende possibile la comprensione empatica, capacità di comprendere
quel che non può essere detto in parole, capacità di interpretazione del continuum non discretizzabile,
dei segni non verbali, del flusso empatico. Questa capacità, che permetteva alla razza umana di comprendere
messaggi ambigui nel contesto della relazione, sta probabilmente scomparendo.  Si sta formando probabilmente
una generazione di umani che non possiedono più la competenza sensibile, cioè l’abilità di comprendere
empaticamente l’altro, di decodificare segnali non codificati secondo un codice di tipo binario.”
(Franco Berardi ‘Bifo’)

Proprio per questo nasce una ricerca sul rumore, sull’incidente, sull’errore (elementi non-binari)
che si propone di diffondere l’errore come linea di fuga, come possibilità di liberazione dell’uomo
dalla ormai soporifera ricerca della perfezione. Il rumore normalmente considerato un aspetto negativo
della fenomenologia ci mostra dunque, aspetti positivi e liberatori.

Una serata per estromettere le gestualita’, l’interferenza,
il suono e la sostanza dalle tecnologie.

++ Riccardo Mantelli

Febbraio 8, 2008

Equinozio

Settembre 23, 2006

Una piazza desolata… Ritrovamenti di ossa…
Un bosco. Immagine ferma.
Pensieri bitmap.
Leggero movimento di un segno.
L’autunno mi accarezza tra flussi di bit.
Autunno portatore di poetica…

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